All’interno di ogni volontario arde quella fiamma intatta che porta sinceramente a dire: quarant’anni, ma non li dimostra!  E tutto ciò è vero e reale ogni giorno di più, nonostante le difficoltà con le quali ci dobbiamo confrontare quotidianamente.

Quello che una volta poteva essere considerato un evento meramente aggregativo di condivisione di una esperienza, oggi diventa anche fonte di sussistenza necessario al mantenimento delle attività istituzionali della Pubblica Assistenza.

I momenti di recessione economico-finanziaria che stiamo vivendo impongono di allargare gli orizzonti verso fonti alternative che coniughino divertimento e margine necessario alla sussistenza delle attività che quotidianamente le pubbliche assistenze sono chiamate a svolgere.

Spesso ci si dimentica che il servizio svolto è a carico di volontari che non sono in alcun modo ricompensati. La nostra presenza h24 è considerata un atto dovuto ma non è così. E’ vero che sulla base di convenzioni sottoscritte con ASL3 Genovese e 118 Genova Soccorso, l’associazione percepisce dei rimborsi  necessari a coprire i costi ma ciò non rispecchia la realtà dei fatti. La Regione Liguria ha richiesto che i bilanci delle pubbliche assistenze vengano redatti secondo schemi particolari in funzione delle impossibilità che detti rimborsi possano eccedere sui costi realmente sostenuti. Ebbene, ormai a due anni di distanza da detta rendicontazione, è emerso che i rimborsi coprono  il 70/75% dei costi sostenuti per il funzionamento dei servizi resi. Appare evidente che le pubbliche assistenze debbano ricercare il gap necessario a coprire la differenza dei costi necessari alla sopravvivenza. Tutto ciò spesso lo si ignora e costituisce fonte di polemica che preferiamo evitare per non cadere nel qualunquismo; saremo però pronti ad affrontare l’argomento nelle dovute sedi istituzionali supportati dai fatti e non dai: “si dice”.

Ed è proprio l’entusiasmo, la voglia di esserci sempre, che ci porta a questa nuova edizione della festa sociale. L’impianto è lo stesso ma, come potete osservare dal programma, le novità non mancano, per cercare di attrarre e far divertire il maggior numero di persone possibile.

Vi rinnovo quindi l’invito di ogni anno: venite a trovarci sempre più numerosi per passare insieme a noi momenti di gioia da condividere con i propri cari ed amici, all’insegna della semplicità e amicizia. Sarà nostro compito rendere l’ambiente sempre più accogliente e vi chiediamo la giusta comprensione per chi normalmente svolge altre attività.

E’ per questo che, in qualità di Presidente di questa associazione, colgo l’occasione per ringraziare tutti  i militi e volontari giovani e meno giovani che “prestano” il loro tempo libero per contribuire a mantenere e far crescere tutte le attività di questo sodalizio. Un grazie di cuore lo dico anche ai loro familiari che ne subiscono l’assenza nei vari momenti dell’anno. Il ricordo di chi non c’è più ci deve essere di sprono ed esempio per continuare e migliorare giorno dopo giorno il nostro cammino.

  Vittorio Obinu